Logo FondazioneDENOMINAZIONE E SEDE

Art. 1 - E' costituita ai sensi dell'art. 12 C.C., per volontà delle Associazioni "Gruppo Amici de La Nostra Famiglia di don Luigi Monza", "La Nostra Famiglia", "Associazione Genitori de La Nostra Famiglia", una Fondazione sotto la denominazione: "ORIZZONTI SERENI - ONLUS"

La Fondazione si ispira all'insegnamento spirituale del Servo di Dio don Luigi Monza e vuole essere la traduzione concreta della carità evangelica, continuata nel tempo, dell'Opera da Lui fondata.

Art. 2 - La Fondazione ha sede in Bosisio Parini, via don Luigi Monza n. 20. 

Per meglio coordinare le attività sul territorio in funzione di particolari necessità sociali il Consiglio di Amministrazione può istituire sedi secondarie regionali.

SCOPO E PATRIMONIO

Art. 3 - La Fondazione ha per scopo la tutela, la promozione umana e sociale, l'assistenza e l'integrazione nella società delle persone disabili, ricercando sotto varie forme il loro benessere personale, familiare e sociale. In particolare:

  • opera in difesa dei loro diritti, a tutela della loro dignità e qualità di vita;
  • attua e sostiene iniziative ed interventi appropriati nell'ambito sociale, giuridico, culturale, economico, socio-assistenziale, sanitario, formativo-educativo, lavorativo e di ricerca ed ogni altra attività rispondente agli scopi della Fondazione

Le iniziative della Fondazione sono rivolte prioritariamente alle persone che hanno usufruito dei servizi dell'Associazione "La Nostra Famiglia".

Art. 4 – La Fondazione svolge la propria attività nel settore dell’assistenza sociale e socio-sanitaria, non ha fini di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, con divieto di svolgere attività diverse da quelle sopramenzionate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse. Per il raggiungimento dei propri scopi la Fondazione, che ha durata illimitata, è impegnata ad integrare la propria attività con quella di altre associazioni, fondazioni, enti, cooperative sociali aventi scopi comuni o analoghi.

Art. 5 - Il patrimonio della Fondazione è costituito:

a) dai beni descritti nell'atto di costituzione della Fondazione;

b) dai beni immobili ed immobili donati o devoluti per successione ed a qualsiasi altro titolo acquisiti con le debite autorizzazioni;

c) da oblazioni, erogazioni, rendite ed ogni altro bene, diritto o attività destinato ad incrementarlo. Il patrimonio è destinato all'attuazione dei fini della Fondazione.

ORGANI

Art. 6 - La Fondazione è retta da un Consiglio di Amministrazione. Tutte le cariche sono gratuite; ai Consiglieri compete eventualmente un rimborso delle spese sostenute per i doveri d'ufficio.

Art. 7 - Il Consiglio di Amministrazione è composto da nove Consiglieri, che dureranno in carica tre anni e posso essere riconfermati. Ad eccezione della nomina del primo Consiglio, che viene fatta dai Fondatori, saranno membri del Consiglio di Amministrazione le persone designate dalle Associazioni fondatrici (o loro successori ai sensi della legge) in ragione di tre cadauna. Se nel corso del triennio verranno a mancare uno o più amministratori le Associazioni che avevano designato l'amministratore o gli amministratori cessati provvederanno a designare altro o altri in loro sostituzione. Gli amministratori così nominati decadranno insieme con quelli in carica all'atto della nomina. Il Consiglio elegge nel proprio ambito il Presidente ed il Vice Presidente, il quale esplica tutte le funzioni del Presidente in caso di assenza o impedimento di questi. Il Consigliere che, senza giustificato motivo, non interviene a tre sedute consecutive decade dalla carica.

Art. 8 - Al Consiglio di Amministrazione spetta di:

  • nominare, nel suo seno, il Presidente e il Vice Presidente;
  • nominare, tra i suoi membri, un Segretario del Consiglio di Amministrazione;
  • stabilire se necessario il luogo ed il numero di una o più sedi secondarie provvedendo alla loro istituzione;
  • nominare anche al di fuori del Consiglio d’Amministrazione il Segretario Generale ed un Tesoriere che, se estranei al Consiglio, partecipano alle riunioni senza diritto di voto;
  • nominare anche al di fuori del Consiglio d’Amministrazione il responsabile di ciascuna sede secondaria regionale;
  • approvare il bilancio preventivo ed entro il mese di maggio il bilancio consuntivo dell'anno precedente;
  • fissare annualmente i principi e criteri direttivi dell'azione amministrativa gestionale in relazione agli scopi della Fondazione;
  • deliberare su tutti gli atti di straordinaria amministrazione compreso il rilascio di fideiussioni strumentali al raggiungimento dello scopo della Fondazione;
  • deliberare sulle materie che gli siano sottoposte dal Segretario Generale e sulle richieste e/o materie che provengono dalle sedi secondarie regionali.

Art. 9 – In caso di istituzione di sede secondaria regionale le Associazioni fondatrici (o loro successori ai sensi di legge) designano, una ciascuna, tre persone incaricate di sviluppare in tali sedi la conoscenza della Fondazione e delle sue attività, facilitando l’esecuzione dei progetti di interesse locale.

Art. 10 - La Fondazione si avvale dell'opera di un Segretario Generale,

Art. 11 - Al Segretario Generale compete l'attuazione dei principi e criteri direttivi fissati dal Consiglio di Amministrazione: nell'ambito di questi ha i poteri per l'amministrazione e la gestione, ferma la necessità della firma degli atti da parte del Presidente. Al Segretario Generale potrà essere rilasciata procura speciale da parte del Presidente, previa conforme delibera del Consiglio di Amministrazione, per il compimenti in via continuativa di singoli atti o categorie di atti nell'ambito dell'ordinaria amministrazione.

Art. 12 - Il Presidente ha la rappresentanza legale della Fondazione, di fronte ai terzi ed in giudizio. Spetta al Presidente di:

  • convocare il Consiglio di Amministrazione, presiedendolo e proponendo le materie da trattare;
  • firmare gli atti e quanto occorra per l'attuazione delle deliberazioni adottate;
  • sorvegliare sul buon andamento amministrativo della Fondazione;
  • curare l'osservanza dello Statuto promuovendone l'eventuale riforma, sentite le Associazioni fondatrici;
  • provvedere ai rapporti con l'autorità tutoria;
  • adottare, se lo ritiene necessario ed urgente ogni provvedimento opportuno anche di straordinaria amministrazione con l'obbligo di riferirne entro dieci giorni al Consiglio di Amministrazione per l'approvazione nel merito dell'operato.

Art. 13- Il Consiglio di Amministrazione si riunisce almeno due volte all'anno e straordinariamente su convocazione del Presidente o su richiesta scritta motivata di almeno tre dei suoi membri o nei casi conseguenti all'ultima parte dell'art. 10 . La convocazione è fatta con un invito scritto diramato almeno otto giorni prima, con l'indicazione dell'ordine del giorno da trattare. Alle riunioni del Consiglio può partecipare, senza diritto di voto, il Segretario Generale. Il Consiglio è validamente costituito:

  • quando sia stato convocato conformemente alle norme statutarie;
  • quando, in difetto di convocazione, siano presenti tutti i suoi membri;
  • quando, validamente convocato, siano presenti sei dei suoi membri.

Il Consiglio delibera maggioranza assoluta; in caso di parità prevale il voto del Presidente: Gli astenuti non sono compresi nel numero dei votanti.

Art. 14 - I verbali delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione devono essere trascritti in ordine cronologico su apposito registro e devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.

Art. 15 - L'esercizio finanziario della Fondazione ha inizio il primo gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.

Art. 16 - La gestione del patrimonio della Fondazione è controllata da un Collegio di Revisori costituito da tre membri designati dalle Associazioni fondatrici. Dureranno in carica un triennio e potranno essere riconfermati. Se nel corso del triennio verranno a mancare uno o più revisori, le Associazioni provvederanno a designarne un altro in sua sostituzione. Il revisore così nominato scadrà insieme con quelli in carica all'atto della sua nomina. I revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità della Fondazione, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e titoli di proprietà della Fondazione e potranno provvedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.

Art. 17 – Tutte le cariche sono gratuite e possono essere riconfermate. Le spese sostenute in esecuzione degli incarichi conferiti dalla Fondazione saranno rimborsate a seguito di presentazione di documentazione giustificativa.

Art. 18 – Durante la vita della Fondazione non può procedersi alla distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura. Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad essa direttamente connesse.

Art. 19 - In caso di scioglimento, per qualsiasi causa, della Fondazione il suo patrimonio verrà devoluto all'Associazione "La Nostra Famiglia" (o ad altro Ente alla stessa Associazione eventualmente succeduto).

Art. 20 – Per quanto non previsto nel presente statuto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.